“«Per noi altri, o cittadini ateniesi, nei confronti dei ricchi non c’è nessuna parità di diritti. Se essi devono rispondere in giudizio, si concedono loro le proroghe che vogliono, cosicché i reati di cui si sono resi colpevoli diventano freddi e stantii, mentre ciascuno di noi, se capita qualcosa, compare immediatamente in tribunale. Per di più, tutti sono senz’altro pronti a presentarsi in favor loro come testimoni e difensori contro di noi: per me, invece, voi lo vedete, alcuni non vogliono testimoniare neppure il vero (112) […] Egli soltanto è ricco, egli solo è in grado di parlare, tutti gli altri sono per lui soltanto feccia e accattoni, e neppure esseri umani (198)».”

Contro Midia - Demostene.